Ray

“Io non cerco. Immagino.”
RAY-1
RAY-lat-1

RAY 1

RAY-2
RAY-lat-2

RAY 2

RAY-3
RAY-lat-3

RAY 3

ray

14 luglio 1921. La mattina di quel giorno, Man Ray, uscendo da un bar dove aveva bevuto due grog in compagnia del compositore Erik Satie, si ritrovò con costui ad osservare la vetrina di un negozio di ferramenta ove era appunto esposto un ferro da stiro in ghisa. Senza esitare, Man Ray decise di acquistare l’oggetto e poi di applicarvi una striscia di quattordici chiodi, modificandone la naturale funzione e costringendolo a trasformarsi in un nuovo oggetto, con un nuovo ruolo dallo strano fascino.

Per sperimentare la buona riuscita del progetto provò a utilizzare il nuovo ferro da stiro da lui inventato su un abito, del quale anziché allisciarne le pieghe ottenne la distruzione.

Negli anni successivi, si diede alla produzione per cosi dire industriale del suo inservibile ferro da stiro. Oggi ne esistono circa 5.000 modelli, in giro per il mondo. Il costo di ciascun ferro si aggira intorno ai duemila euro.